Settore civile - Tecnologie innovative - Consolidamento strutturale
Gli edifici antichi spesso hanno bisogno di lavorazioni ben più complicate rispetto a una semplice ristrutturazione. Queste strutture richiedono interventi di consolidamento strutturale a causa dell'invecchiamento dei materiali che ne compongono lo scheletro. L'impresa Deldossi studia la struttura che sta alla base dell'edificio nel dettaglio per poter intervenire nel modo migliore sugli elementi che nel tempo si sono deteriorati. In questo modo si permette alla struttura di resistere ancora negli anni e si scongiurano sgradite conseguenze, quali ad esempio crolli, che il tempo e gli agenti atmosferici possono causare. Offriamo soluzioni per qualsiasi tipo di struttura: consolidamento murature e muri lesionati, indipendentemente dai materiali con cui sono stati realizzati, volte in muratura, fondazioni, soffitti a volta e strutture in legno.
Consolidamento volte
Consolidamento di volte realizzate in mattoni pieni o in pietrame, prive di affreschi o altri trattamenti decorativi consistente in:
  • puntellazione delle volte al piano sottostante
  • pulizia delle superficie di estradosso sino alla messa a nudo degli elementi strutturali
  • sigillatura e rincocciatura delle lesioni presenti, sia nella parte estradossale che intradossale, con scaglie di pietra ed idonea malta rispondente, se possibile, alle caratteristiche di quella originale in modo da ripristinare la continuità strutturale ed estetica
  • perforazioni, del diametro di mm 16, in numero di almeno 6 per mq ed armatura degli stessi con tondino del diametro di mm 8 ad aderenza migliorata, bloccato con idonee malte o resine
  • fornitura e posa in opera di rete elettrosaldata del diametro minimo di mm 5, con maglia da cm 20x20
  • realizzazione sulla superficie d'estradosso di una cappa in cls. dello spessore da cm 4 a cm 6
  • formazione di tasche nelle murature portanti per l'appoggio di travi di irrigidimento armate e gettate in opera ed ancorate alla cappa in cls
  • demolizione di parte delle volte e delle murature per la formazione di passaggi al piano terra, compreso l'inserimento di architravi in ferro a sostegno della muratura e la formazione di solettine di chiusura fra le volte e le murature
  • taglio delle murature su tutto il perimetro delle volte per l'appoggio del solaio
  • formazione di solai di chiusura dello spessore di 12 cm appoggiati sull'estradosso delle travi di irrigidimento e sulle murature portanti
Consolidamento murature in pietra
Consolidamento murature in pietra a sacco.
I vuoti e le discontinuità interne di murature in laterizio, pietra o miste, possono essere riempite mediante colatura per gravità con legante cementizio solfato resistente a ritiro controllato, monocomponente a base di cementi modificati e additivi fluidificanti ed espansivi.
La finalità dell'intervento è l'aggregazione dell'apparato murario mediante riempimento di vuoti e discontinuità interne con idoneo prodotto compatibile con le caratteristiche chimico-fisiche della struttura originaria. Perciò è stato rimosso dalla superficie muraria ogni genere di rivestimento fatiscente, in distacco o semplicemente non dotato di adeguate caratteristiche meccaniche. Stuccate tutte le discontinuità superficiali (come giunti tra elementi, crepe, fessure) per evitare refluimenti di prodotto fresco dalle stesse. Sul paramento della muratura sono state eseguite perforazioni di diametro 16-24 mm, profondità adeguata e asse leggermente inclinato verso il basso, aventi distanza di 80-120 cm uno dall'altro.
I fori devono formare sulla superficie della muratura un reticolo verticale e orizzontale regolare. All'interno dei fori sono stati inseriti i tubi di iniezione, fissati con malta a presa rapida. 24 ore prima dell'iniezione di intasamento malta, è stata iniettata dell'acqua nel circuito chiuso di iniezione precedentemente realizzato, per saturare le porosità dei materiali e per provvedere a rimuovere quanto più possibile ogni elemento interno incoerente.
Lo schema dei reticoli e la distanza dei fori sono in funzione della profondità della muratura, della sua natura e delle esigenze strutturali richieste. L'iniezione avviene a partire dai tubi di iniezione posti a quota più bassa, fino a refluimento della boiacca fluida dai tubi adiacenti o superiori. Vengono quindi chiusi i tubi di iniezione dai quali fuoriesce materiale fluido e si passa a iniettare in quelli superiori fino all'estradosso della muratura. Dopo 2-3 giorni dalla prima iniezione è stato eseguito un secondo reticolo di fori al centro del primo (intermedi e disassati a quelli precedenti per realizzare un ulteriore riempimento della muratura con la stessa procedura del primo).
Rinforzo solai in legno
I solai sono costituiti da un orditura in legno, alla quale è fissato il cannicciato intonacato e affrescato del piano inferiore, mentre vi è un doppio strato di assito incrociato perpendicolarmente uno sull'altro all'estradosso sui quali è appoggiata la caldana ed il pavimento. Dopo aver demolito i tavolati, i pavimenti esistenti, le caldane in cemento e gli impianti tecnologici, si procede con la rimozione del strato di assito di ripartizione superiore, con la pulizia dell'assito sottostante e l'allargamento delle fessure in corrispondenza dei travetti dell'orditura; si eseguono poi dei fori lungo le fughe dell'assito in corrispondenza dei travetti, con distanza variabile ed indicata dal progetto, nei quali vengono fissati con resine epossidiche dei connettori in ferro ai quali viene, dopo l'essicatura delle resine, fissata una rete elettrosaldata D=8 maglia 20x20; infine viene eseguito il getto della caldana di rinforzo con leca 1600 per uno spessore medio di 12-15 cm.
Cucitura elementi lesionati
L'opera consiste nella risistemazione di murature danneggiate da movimenti del terreno, dal tempo e dagli agenti atmosferici. Per effettuare queste lavorazione vengono eliminate tutte le parti vecchie e rovinate e sostituite con materiali nuovi per ridare solidità alla struttura.
Durante i lavori la struttura stessa viene sorretta da pali di sostegno per evitare crolli e danni ulteriori.