Corte S. Bartolomeo dei Somaschi (Ex Caserma S. Gnutti): il progetto di rigenerazione di gruppo Deldossi
Durante l’evento “Sharing our Projects”, un momento di confronto tra imprenditori su idee e progetti in corso, abbiamo avuto l’occasione di presentare il progetto di recupero dell’ex Caserma Serafino Gnutti a Brescia.
Realizzato per la committente Nibofin, questo intervento rappresenta uno dei progetti più significativi di Gruppo Deldossi nel settore della rigenerazione urbana nel centro storico di Brescia.
Un intervento nel cuore del centro storico di Brescia
Il complesso sorge tra via Crispi e via Moretto, all’interno della cerchia delle mura venete, in un’area di straordinaria densità storica, culturale e urbana. Il recupero ha richiesto un attento equilibrio tra tutela del patrimonio esistente e inserimento di funzioni residenziali contemporanee, in un edificio rimasto a lungo chiuso e inutilizzato.
La sfida principale ha riguardato la conciliazione tra vincoli storici e nuove esigenze abitative: ogni scelta progettuale è stata definita per rispettare le proporzioni e il carattere originario del complesso, restituendo alla città un luogo identitario senza consumare nuovo suolo.
Il progetto prenderà il nome di Corte S. Bartolomeo dei Somaschi, in omaggio all’ex chiesa sconsacrata presente nella struttura e ai Padri Somaschi, insediati nel sito dal 1621 per oltre un secolo.
Gli interventi
- Realizzazione di 25 unità abitative di alto profilo, proporzionate al carattere originario dell’edificio
- Dotazione di efficienza energetica, sicurezza e soluzioni tecnologiche avanzate in ogni unità
- Costruzione di un’autorimessa privata su tre livelli, con 72 posti auto complessivi (circa 3 per unità abitativa)
- Rimozione della sopraelevazione ottocentesca, per ristabilire le proporzioni storiche originarie dell’edificio
- Opere di urbanizzazione su via Moretto e via Crispi, con nuove pavimentazioni, illuminazione, arredo urbano e interventi per la sicurezza





